Una piccola panoramica sui browser

Un piccolo ritaglio dei browser che uso

L’ultimo mio articolo in materia è risalente a più di 2 anni fa per cui a distanza di così tanto tempo è giusto tornare a parlare di un elemento fondamentale per navigare sul web: il browser.

Se stai leggendo questo articolo vuol dire che sai già di cosa sto parlando per cui tralascio e faccio una piccola panoramica sui programmi più usati dagli utenti. Il browser dal mio punto di vista è come l’automobile, ogni utente difende a spada tratta il suo preferito tralasciando i piccoli bug che ogni software ha.

Dal 2008 si sono sviluppati molti programmi ed è entrato nel “mercato” un importante attore: Google Chrome. Il software firmato Google è dal mio punto di vista il migliore perché è il più veloce, il più semplice da utilizzare perché ha pochissimi settaggi e una volta installato si può subito navigare su qualsiasi sito web poiché all’interno ci sono già le estensioni di Adobe Flash Player. Altra chicca di questo sistema: scrivendo sulla barra dell’indirizzo una parola si viene immediatamente mandati a google.com per la ricerca web.VOTO 9

Nel 2008 e fino a poco tempo fa ero un fan di Mozilla Firefox, il sistema più utilizzato a livello mondiale poiché ha superato persino Windows Internet Explorer. Il “volpino infuocato” ha perso le qualità che aveva una volta, soprattutto a livello di velocità e di stabilità perché risulta più lento nel rendering della pagina però è ancora un ottimo browser grazie alle sue applicazioni (Facebook Toolbar, Youtube Downloader, ecc…) e alla sua possibilità di personalizzazione. VOTO 8

Prima di conoscere questi due sistemi usavo Internet Explorer e siccome mi piace sempre testare le cose ho scaricato la versione 9 del sistema Microsoft. Risultato? E’ sempre il solito sistema datato con una grafica pessima, con poca intuitività e con una velocità d’esecuzione appena sufficiente. Dal mio punto di vista sopravvive solamente perché gli utenti che comprano un sistema Windows se lo trovano già installato, sennò lo cambierebbero subito. VOTO 6

Opera, un software svedese che usavo sia su pc che su cellulare, lo usavo nella versione 9, buona versione ma niente di soddisfacente. L’altra sera per una strana coincidenza ho scaricato la versione 11 e sono rimasto a bocca aperta. Le novità apportate sono tante e tutte funzionali. La più importante è quella della ricerca: premendo g + testo si cerca su Google, premendo w + testo si ricerca su Wikipedia, premendo a + testo si ricerca su Amazon e così via. C’è un apposita funzione che consente di compilare i moduli in modo automatico (nome, cognome, ecc..) e anche per i widget, la personalizzazione e le estensioni i tecnici svedesi e gli sviluppatori in generale hanno lavorato molto bene. Opera è da sempre il migliore browser riguardo la sicurezza, su questo versante sono da anni al top. VOTO 8,5

Rimane fuori Apple Safari di cui non parlerò perché l’ho installato e subito rimosso perché non mi piaceva, troppo semplice e troppo brutto a livello di grafica. Mi è capitato di provarlo sul Mac e il giudizio è cambiato, è un buon software, ottimo direi se usato su Mac.

Signori, a voi la scelta.

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Open Source

Logo Open Source
Logo Open Source

Del sistema a “sorgente aperta” ho già parlato il 10 febbraio 2009 però voglio ritornare sull’argomento perchè il periodo di crisi ha aperto nuovi scenari futuri.

Dal mio punto di vista l’Open Source è qualcosa di straordinario che è creato per fornire a tutti un servizio rapido, gratuito e di semplice utilizzo. Potrei citare miliardi di programmi “liberi”, però mi limito a: Mozilla Firefox, Wikipedia, Linux e VLC.

Mozilla Firefox ha distrutto Internet Explorer e Safari, è il broswer più usato dagli utenti perchè è: stabile, semplice, personalizzabile e sicuro. Prova a sfruttare al massimo Firefox, c’è un abisso rispetto ai concorrente di casa Microsoft e Apple. Se poi (difficilmente ci fosse un problema) basta inoltrarlo alla comunità Mozilla che in poco tempo aggiorna il programma.

Wikipedia lo conoscerai di sicuro perchè è l’enciclopedia più utilizzata dagli utenti del web. In una notizia di qualche mese fa che ho trovato sul NYT ho letto che Microsoft Encarta ha deciso di chiudere i battenti perchè sono calate drasticamente le vendite. Chi è quel cretino che paga un’ enciclopedia vecchia di un anno quando in 20 secondi ho più di 600.000 voci tutte aggiornate all’ultimo secondo? Nessuno.

Linux è un sistema operativo alternativo usato soprattuto dagli utenti “anarchici” ed è in grado di funzionare su macchine vecchie di 10 anni. Perchè sta crescendo a vista d’occhio? Innanzi tutto è velocissimo per in meno di un minuto si accende e un meno di 30 secondi si spegne, poi perchè ha moltissimi programmi che permettono all’utente esperto di sbizzarirsi nella programmazione. Ti voglio ricordare che anche il colosso informatico Google usa Linux per le sue ricerche, infatti ha a disposizione circa 14.000 computer che sono capace di fare una ricerca su miliardi di pagine in pochissimi secondi.

C’è poco da fare, l’Open Source è il futuro. Quando a un progetto possono collaborare liberamente milioni di persone lavorano sicuramente meglio che un team specializzato. Sull’Open Source viene premiata la fantasia, se vuoi qualcosa puoi farlo, se invece non riesci a farlo puoi chiederlo perchè questa grande famiglia aiuta tutti gli utenti.

L’Open Source è gratis. Non c’è un programma a pagamento, è tutto a disposizione di tutti per effettuare modifiche che migliorino l’utilizzo del prodotto. Pensa se nelle università o nella pubblica amministrazione si usasse Linux anzichè Windows, quanti soldi risparmierebbe lo Stato? Secondo me sono miliardi di Euro perchè per gli enti pubblici non esiste il verbo “scaricare da Emule/Bittorrent”. In un periodo di crisi come questo potrebbe essere una risposta.

Io credo fortemente nel Open Source, sono convinto che possa dire la sua perché ha tantissime caratteristiche uniche. Da utente “libero” ho scritto molti articoli su Wikipedia, te ne elenco qualcuno scritto per intero o modificato recentemente:

Parco Nazionale Appennino Tosco – Emiliano

Emilia Romagna (pagina economica)

Provincia e città di Reggio Emilia

Wind

Vodafone

Giappone (economia)

Sony Ericsson

HSDPA