Una piaga da debellare

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Quando su Sky ho visto “Human Trafficking – Le schiave del sesso”  mi sono messo a piangere perchè il film è molto forte in ogni suo aspetto e mette a nudo la schiavitù a cui sono sottoposte donne, ragazze e bambine.

Il film è tratto da una storia vera ed è uscito nel 2005, quindi è un film abbastanza recente che parla di una ragazza ucraina, di una bambina americana rapita e portata a Manila e di una donna che in seguito verrà uccisa dall’organizzazione. Alcune scene e alcuni dialoghi sono raccapriccianti e metto in luce questa vergogna. Alla fine del film compaiono due frasi:

  • per le organizzazioni criminali il traffico degli esseri umani è il terzo buisness preceduto solo da quello della droga e quello delle armi;
  • ogni anni 800.000 persone (una città come Napoli o come Bari) viene fatta passare tra i confini internazionali;

Sulla prostituzione ho una visione particolare perchè dal mio punto di vista è il mestiere più vecchio del mondo, infatti già al tempo dei romani erano presenti dei bordelli nei quali gli uomini andavano a consumare sesso. Controllare o cancellare la prostituzione è impossibile, ma si può tranquillamente controllare con leggi precise come quelle delle case chiuse che toglierebbe migliaia di ragazze dalla strada.

Le ragazze sulla strada sono una piaga: prese con la forza, vengono picchiate e violentate ripetutamente, gli prendono il passaporto e le costringono a prostituirsi sui marciapiedi italiani. Queste sono cose che so perchè quando ero in quarta superiore ho fatto parte di un progetto di recupero ascoltando ex prostitute che hanno avuto il coraggio di denunciare quei balordi.

Ci sono poi le donne che lo fanno per scelta, cioè scelgono di fare la prostituta per un determinato periodo di tempo in luoghi consoni e seguendo un determinato standard sanitario. Questa è una cosa che tollero, è una scelta di vita e ciascuno di noi può fare ciò che vuole con il suo corpo e lo Stato non può impedire che questo avvenga.

L’ Italia è un paese schiacciato dal Vaticano e da noi le case chiuse non arriveranno mai, perchè il probelma c’è ed è evidente, ma non si vuole affrontare seriamente. Quei bigotti che mi fanno venire il vomito preferiscono vedere le lucciole per strada piuttosto che vedere quartieri a luci rosse (come ad Amsterdam) dove il governo olandese impone un controllo sanitario obbligatorio ogni 3 mesi e le prostitute sono obbligate a rilasciare fattura (così il devono pagare le tasse). Se si applicasse questo modello la prostituzione in strada sparirebbe, ma in Italia questo non è e non sarà mai possibile.

In economia si dice che la domanda fa aumentare il prezzo del bene. Questa teoria è vera anche in questo campo perchè se ci sono le prostitute purtroppo ci sono anche i clienti: uomini, ragazzi e anziani che cercano sempre qualcosa di nuovo e “divertente”. Guardiamo in faccia alla realtà, se non ci fosse richiesta non ci sarebbe l’offerta, quindi cari maschietti, assumiamoci le colpe per questa vergogna e cerchiamo di cambiare le cose.

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